Creiamo nuove praterie di Posidonia oceanica lungo le coste del Mar Mediterraneo per preservare l’ecosistema marino.
Sotto la sabbia, le radici di Posidonia intrecciano fittoni densi che stabilizzano i fondali. La densità delle piante frena il moto delle onde e ne assorbe l'energia: meno erosione, meno sabbia persa, spiagge che reggono. Difendere questo ecosistema significa difendere le comunità costiere e le economie che vivono del mare. E ogni posidonieto ricreato diventa un'aula a cielo aperto: con Worldrise costruiamo percorsi di educazione e sensibilizzazione che portano le persone a capire quanto conta ciò che accade sotto la superficie.
I posidonieti sono habitat primari del Mediterraneo: ospitano circa il 25% delle specie del nostro mare. Un solo ettaro di prateria può dare casa a 350 specie diverse, residenti o di passaggio, tra crostacei, pesci e altre creature preziose per l'equilibrio ecologico ed economico. La Posidonia non è un'alga: è una pianta vera, con foglie nastriformi lunghe fino a un metro che catturano anidride carbonica e rilasciano ossigeno, e la immagazzinano in modo stabile nelle 'matte' di rizomi e radici. Per il suo ruolo, l'UNESCO l'ha dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
La stima di CO₂ è di progetto, non per singolo albero. Metodo e valori tecnici stanno nella scheda progetto, tab Trasparenza.