Riforestare per resistere
Creiamo foreste in Guatemala per supportare comunità contadine a resistere agli effetti della crisi climatica e alle oppressioni dei più forti.
Guatemala, la foresta strappata
Il Guatemala ha uno dei tassi di deforestazione più alti delle Americhe. A spingerlo sono l'espansione delle monoculture di palma da olio e banana e degli allevamenti, in uno Stato sempre più autoritario dove la corruzione e l'assenza di leggi lasciano campo libero alle multinazionali. Queste fanno pressione sui contadini perché vendano i terreni a poco prezzo, poi deforestano e avvelenano la terra con i pesticidi. Per la popolazione rurale, erede delle foreste dei Maya, perdere questi ecosistemi significa perdere sostentamento, clima stabile e radici culturali: chi resta è costretto a emigrare o a lavorare per un salario minimo.
Alberi che diventano resistenza
Coinvolgiamo più di 80 comunità contadine nella creazione di sistemi agroforestali, dove gli alberi crescono insieme ad arbusti e colture annuali. Facciamo nascere le piante nel nostro vivaio e le doniamo alle famiglie: gli alberi diventano loro proprietà, piantati sui loro terreni. Usiamo solo specie autoctone del Petén, già adattate al clima e al suolo, e affianchiamo le comunità con formazione continua durante tutta la crescita e oltre. Collaboriamo con le università locali per progettare i sistemi forestali giusti per ogni territorio. Così ogni albero diventa uno strumento concreto per resistere all'esproprio e alla deforestazione.
Gli alberi restano alle famiglie
In Guatemala la deforestazione è prima di tutto un problema sociale: le famiglie più povere non hanno risorse per coltivare le terre che abitano e subiscono il land grabbing delle multinazionali. Noi ribaltiamo questo meccanismo. Doniamo gli alberi alle famiglie contadine, che li piantano in sistemi agroforestali capaci di generare cibo e reddito: gli alberi da frutto, donati già innestati, producono entro tre anni e molti contadini avviano micro-imprese vendendo la frutta al mercato. Forniamo formazione e competenze tecniche sulla gestione sostenibile della terra, perché l'impatto resti nel tempo e le comunità raggiungano l'autosufficienza.
Difendere la Biosfera Maya
Gli incendi appiccati per far spazio a monocolture e pascoli minacciano le foreste del Guatemala, tra cui la Biosfera Maya, la più importante foresta tropicale del Centro America. Le foreste che piantiamo nel Petén frenano l'erosione del suolo e trattengono l'acqua, prevengono frane e inondazioni, mantengono la terra fertile e regolano clima e piogge. Difendono la biodiversità e gli habitat naturali della regione, e assorbono la CO2 che le attività umane accumulano in atmosfera. Riforestare qui significa ridare vita a un ecosistema, non piantare alberi in fila.